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L'idea
Da diversi anni nel mondo si riflette sul concetto di "sviluppo
sostenibile". Nel 1992 a Rio de Janeiro fu convocata una
Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo nella
quale sono state gettate le basi per dare l'avvio a programmi
di risanamento sostenibile della Terra e delle sue risorse. E'
sostenibile quello sviluppo in grado di soddisfare le esigenze
dell'uomo contemporaneo senza compromettere l'abilità delle
future generazioni di soddisfare le proprie.
Sulla base di questo concetto di sostenibilità nasce il
Progetto ISCOS: l'Istituto per la Comunicazione e l'Ospitalità
Sostenibile, che ha come missione aziendale:
- educare alla cultura della sostenibilità in tutti i suoi
aspetti;
- creare interconnessioni e condivisione tra i popoli.
• I principi
Per questo sarà aperta a qualsiasi progetto sociale, comunicativo,
turistico, artistico e ricreativo capace di stimolare la cultura
contemporanea a svilupparsi secondo i principi della sostenibilità
fissati nella Dichiarazione di Rio de Janeiro nel 1992, in occasione
della succitata Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e
lo Sviluppo (UNCED):
1. Gli esseri umani sono al centro delle preoccupazioni relative
allo sviluppo sostenibile;
2. Il diritto allo sviluppo deve essere realizzato in modo da
soddisfare equamente le esigenze relative all'ambiente e allo
sviluppo delle generazioni presenti e future;
3. Al fine di pervenire ad uno sviluppo sostenibile, la tutela
dell'ambiente costituirà parte integrante del processo
di sviluppo e non potrà essere considerata separatamente
da questo;
4. L'eliminazione della povertà costituisce il requisito
indispensabile dello sviluppo sostenibile;
5. La sostenibilità può essere realizzata solo con
uno sforzo congiunto e coordinato fra tutti i livelli di governo
dell'ambiente e del territorio e consensuale fra le parti sociali;
6. Le popolazioni e comunità indigene e le altre comunità
locali hanno un ruolo vitale nella gestione dell'ambiente e nello
sviluppo grazie alle loro conoscenze e pratiche tradizionali.
Gli Stati dovranno riconoscere la loro identità, la loro
cultura e i loro interessi.
• Documenti di riferimento
Sono altresì riferimenti fondamentali per il conseguimento
della missione aziendale:
1. La "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo"
delle Nazioni Unite;
2. La "Carta per un Turismo sostenibile", Conferenza
Mondiale sul Turismo Sostenibile (Lanzarote, 1995);
3. La "Carta Europea del Turismo durevole nelle Aree Protette";
4. Le numerose Carte europee per lo sviluppo sostenibile (Aalborg,
Valencia, Lisbona, Goteborg, Ferrara…);
5. Le Dichiarazioni e le Carte per l'educazione ambientale (Stoccolma,
Belgrado, Tiblisi, Rio, Salonicco, Fiuggi, Urbino…);
6. I Documenti del Magistero ecclesiale, in particolare quelli
sulla dottrina sociale, sul turismo e sulla comunicazione.
• Campi di attività
Per adempiere la sua missione di favorire lo sviluppo di una cultura
della sostenibilità l'ISCOS, definisce come suo oggetto
sociale i seguenti campi di intervento:
- Attività
educative (stesura di progetti educativi, lezioni didattiche,
corsi, conferenze…) presso le Istituzioni scolastiche e
Pubbliche, le Associazioni, la società, sia a livello Regionale,
che Nazionale ed Internazionale; attività di studio
e di ricerca (indagini, studi, pubblicazioni, convegni,
meeting nazionali ed internazionali, seminari di studio, consulenze…)
riferite in modo particolare alle tematiche dello sviluppo sostenibile,
all'ospitalità, alla famiglia e alla mobilità umana
in genere e in particolare al fenomeno delle migrazioni, alla
religiosità dei popoli, nonché tese allo sviluppo
di nuovi paradigmi culturali in grado di considerare la diversità
e le diversità non come minaccia ma come opportunità;
- Elaborazione di progetti di comunicazione:
pubblicità, mass media, new media o qualsiasi altro strumento
di divulgazione di massa;
- Attività ed eventi sociali, ricreativi, sportivi
finalizzati all'incontro, alla conoscenza tra i popoli, in particolare
tra popoli degli Stati dell'Unione Europea per contribuire alla
creazione di una cultura europea; tra i popoli del mondo per contribuire
allo sviluppo di una cultura della pace e della solidarietà,
rispettosa dei diritti fondamentali della persona umana;
- Attività che favoriscano i migrantes
nel mantenimento dei legami con il paese d'origine e il loro inserimento
nel paese ospitante;
- La promozione di una attività turistica internazionale
secondo i principi dello sviluppo sostenibile, attraverso l'ospitalità
e la mediazione di idonee comunità locali: famiglie, comunità
missionarie, Istituti religiosi di diverse confessioni religiose,
ecc.
- Qualsiasi attività culturale, sociale ed economica capace
di perseguire e di sostenere la missione aziendale.
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